The Discus | Allevamento e cura del discus

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Quanto costa un discus: prezzi reali in Italia

·Cultura e industria
Quanto costa un discus: prezzi reali in Italia

Nei negozi italiani il discus parte da cifre da pesce tropicale qualunque e arriva a prezzi da pezzo da esposizione. Capire dove finisce il sovrapprezzo e dove comincia il lavoro dell'allevatore aiuta a spendere bene, dal primo acquisto in poi.

I prezzi che si vedono in Italia

Classe Taglia Prezzi indicativi
Piccoli 5–6 cm da 24,90 € (mix) a 45,90 € (varietà note)
Giovanili 6–7 cm 25 € allevamento italiano; ~35 € incroci Heckel o Leopard
Semiadulti e adulti 10–12 cm 65–89,90 €
Coppia esemplari confermati da 99 € (allevatore diretto)

I numeri vengono dai listini online rilevati a ottobre 2026. Pesci Tropicali Online (Roma) vende allevamento italiano 6–7 cm a 25 € (Blu Cobalt, Blu Diamond, Checkerboard Yellow, Pigeon Checkerboard, Red Melon, Red Rose, Snake Skin Blu Solid), gli incroci Heckel e Leopard a 35 € e i 10–12 cm a 65 €, con confezioni da 5 pezzi a 100 € (6–7 cm), 155 € (8–9 cm) e 260 € (10–12 cm). Fish Ok! proporziona l'importazione: mix 5–6 cm a 24,90 €, varietà note tra 29,90 e 45,90 €, taglia 10–12 cm tra 79,90 e 89,90 € (GM Pigeon, Red Turquoise, Gold Sun Checkerboard). The Royal Discus di Milano va diretto all'allevatore: coppia a 99 €, lotti intorno ai 29,90 € a pezzo, ordini via WhatsApp. E sugli annunci usati di Subito.it passano esemplari singoli tra 50 e 65 €, cifre che restano volatili per natura.

I prezzi per singola varietà li seguiamo nei nostri articoli dedicati (Blue Diamond, Pigeon Blood e gli altri).

Da dove arrivano i discus che compriamo

Gran parte del discus venduto nel mondo nasce negli allevamenti asiatici — Malesia, Thailandia, Hong Kong — e vola verso i distributori dei vari mercati: quarantena e stabilizzazione al magazzino, poi il negozio. Il trasporto aereo ha le sue perdite, e qualcuno le paga: logistica e tempi di recupero finiscono nel prezzo a scaffale.

In Italia il canale si è allargato su tre direttrici:

  • Allevamento italiano. Oasi Discus Farm, tra Milano e Varese, riproduce i propri discus in acqua di rete a pH 7,00–7,50, conducibilità 250–350 µS e 29–30 °C, e spedisce vivi in tutta Italia via UPS.
  • Importazione israeliana ed europea. Fish Ok! si appoggia a PTL IMP-EXP, con oltre 600 vasche di stoccaggio e ceppi da allevatori israeliani ed europei: la tesi del negozio è che questi pesci si acclimatino più facilmente di quelli da Singapore e dall'Asia.
  • Canale tedesco. Le linee Stendker circolano in Italia: è lo stesso allevatore italiano a tenere in listino il pastone Good Heart Stendker, il pane quotidiano delle vasche da discus tedesche.

Le differenze a valle le abbiamo confrontate nell'articolo su wild contro allevamento; sulle linee asiatiche c'è la nostra storia dei discus di Penang.

Serve qualche permesso per il discus?

No. Il discus (Symphysodon) non figura negli allegati CITES: il commercio non richiede permessi CITES e valgono solo le normali regole UE sugli animali vivi. Per chi compra in negozio o da allevatore la questione non si pone nemmeno: fattura o scontrino come per qualsiasi pesce.

Cosa fa salire il prezzo

Varietà, sagoma, qualità del colore, taglia, rarità della linea e condizioni di trasporto pesano insieme. Gli esemplari grossi costano di più perché dietro c'è più tempo di vasca, e la selezione miete: gli allevatori tengono i riproduttori in condizione, curano l'acqua finissima — osmosi dove serve — con cambi quotidiani o a giorni alterni per gli avannotti, cibo vivo e surgelato, e selezioni ripetute fino alla taglia di vendita.

Ci vuole un esemplare costoso per iniziare?

No, e semmai il contrario: con un allevamento comune da 25–45 € impari gestione dell'acqua e routine senza tremare a ogni nuotata. Il pezzo pregiato entra in progetto quando sai già cosa fai, e si compra dove puoi vedere il pesce dal vivo o verificarne lo stato prima del pagamento. Dopo l'acquisto, comunque, a decidere lo stato del pesce è la gestione dell'acqua, non la genealogia.

I controlli prima di pagare

Guarda il pesce di fronte e dall'alto: le due metà del corpo devono essere simmetriche, dorsale e anale in forma. Osserva la respirazione, non deve essere affannosa. Se puoi, fatti dare da mangiare davanti. Chiedi se c'è quarantena, a che temperatura tengono i pesci, cosa mangiano adesso. Sulla taglia, chiedi da dove a dove è stata misurata. E sulla dicitura "coppia": confermata da riproduzione o presunta dalla sagoma? La risposta cambia prezzo e affidabilità. La cernita completa la ripercorriamo nell'articolo sull'acclimatazione dei discus.

Domande frequenti

Conviene partire dai piccoli da 5–6 cm?

Per pezzo costano meno (da 24,90 € in giù), ma avannotti e piccoli moltiplicano cambi e pasti, e il margine d'errore si restringe. Per iniziare la prassi più sicura è un giovanile da 8 cm in su.

Allevamento italiano, israeliano o tedesco: cambia qualcosa?

Cambia la storia dell'acqua che il pesce ha visto. Gli allevatori italiani come Oasi crescono in acqua di rete; gli importati da allevatori israeliani ed europei arrivano con l'argomento dell'acclimatazione più facile rispetto all'Asia; le linee Stendker portano decenni di selezione in acqua dura. Non esiste "il migliore" in assoluto: contano lo stato del singolo esemplare e la compatibilità con la tua acqua.

Posso fidarmi dei mercatini e degli annunci usati?

Con criterio: gli annunci volano e svaniscono (su Subito.it abbiamo visto esemplari tra 50 e 65 €), quindi niente pagamenti alla cieca. Vedi il pesce nutrirsi, chiedi storia e acqua di provenienza, preferisci allevatori diretti con contatto verificabile, come i milanesi di The Royal Discus che prendono ordini su WhatsApp.

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