The Discus | Allevamento e cura del discus

Temperature, pH e percentuali di cambio dell’acqua, con valori pratici e nuovi articoli ogni giorno; spazio anche ai pesci da affiancare al discus e agli acquari con piante.

Discus che non mangia: cause e rimedi

·Malattie del discus
Discus che non mangia: cause e rimedi

Quando un discus che divora tutto smette di mangiare, il problema quasi mai è la pappa: è la vasca. Il rifiuto del cibo è tra i primi segnali che un pesce sa dare. E l'acqua limpida non prova niente: ammoniaca e nitriti fuori scala non si vedono, si misurano.

Prima l'acqua, poi le ipotesi

Il primo passo non è il farmaco, è il test: ammoniaca e nitriti, e se puoi anche nitrati e pH. Se qualcosa non torna, cambio del 30–50% con acqua alla stessa temperatura e a parametri vicini, quindi rimisura. Gli allevatori italiani lo ripetono da anni: lo stress è la principale causa di malattia del discus, e la prima cura sono i grandi cambi settimanali. Oasi Discus Farm consiglia di non toccare il pesce e di cambiare anche il 50–80% a settimana. La routine completa la trovi nel nostro articolo sul cambio d'acqua.

I tre scenari classici

Causa probabile Segni che la accompagnano Direzione da prendere
Acqua deteriorata acqua torbida, residui e feci accumulati sul fondo misurare, poi cambio e pulizia mirata
Stress pesce appena inserito, sempre nascosto, colori scuri sistemare l'ambiente e lasciarlo in pace
Esamitosi e problemi intestinali feci bianche vischiose, dimagramento, rifiuto prolungato verificare l'acqua, valutare isolamento e parere esperto

La procedura passo a passo

  1. Misura ammoniaca e nitriti (e se puoi nitrati e pH): servono numeri, non sensazioni.
  2. Se serve, cambio del 30–50% con acqua alla stessa temperatura e con parametri vicini: anche la differenza di durezza conta.
  3. Sifona i residui di cibo e le feci depositate sul fondo.
  4. Controlla riscaldatore (28–30 °C), filtro e dinamiche tra esemplari: gli inseguimenti continui spengono l'appetito.
  5. Con gli adulti riduci a un pasto al giorno moderato, senza avanzì; con avannotti e giovanili mantieni la frequenza abituale a dosi piccole, la crescita non si sospende.

I tre casi tipici

Il nuovo arrivato. Un discus da poco inserito può stare senza mangiare da qualche giorno fino a una settimana. Acqua e temperatura stabili, poche passeggiate davanti al vetro, luci a orario fisso. Per sbloccarlo si può tentare con poco cibo molto invitante: qualche chironomus congelato spesso fa il miracolo.

Dopo il cambio d'acqua. Se ha smesso di mangiare subito dopo il cambio, controlla che non ci sia stato uno sbalzo di temperatura o di parametri. Alla prossima razione: acqua declorata e già portata a temperatura, differenza termica minima. Se pH e durezza dell'acqua di rete sono lontani da quelli della vasca, avvicinali nel tempo.

Feci bianche e dimagramento. Feci viscose e biancastre e una magrezza che avanza piano fanno pensare a esamitosi o ad altri problemi intestinali. Ma i sintomi da soli non chiudono la diagnosi: valuta la quarantena, tieni traccia di appetito, feci e valori dell'acqua, e rivolgiti a chi ha esperienza. I farmaci, compresa la famiglia del metronidazolo, si valutano solo dopo aver ristretto la causa, seguendo le indicazioni del prodotto. Approfondiamo la malattia del buco nel nostro articolo sulle malattie del discus.

Cosa trovi in negozio in Italia

Il mercato italiano offre formulati pronti pensati proprio per il discus. Nelle sezioni farmaci dei negozi specializzati si trovano: eSHa Hexamita da 20 ml a 10,99 € (listino 13,99 €), Sera Protazol da 25 ml a 12,99 €, Sera Flagellol da 10 ml a 12,99 € e Aquarium Münster Protomor da 20 ml a 9,99 € (listini rilevati a ottobre 2026). Il metronidazolo "puro", invece, non fa parte della consueta offerta da scaffale: nel dubbio, meglio fermarsi prima che le cose peggiorino.

Il cibo che sblocca l'appetito

In Italia il rimedio alimentare più usato è il chironomus congelato, le larve di zanzara rosse: è il surgelato più invitante, e gli allevatori lo usano e lo vendono. Oasi Discus Farm, per esempio, prepara miscele a base di cuore di manzo con chironomus rosso, nero e bianco, artemia, tubifex e cozze, oltre al chironomus congelato da solo. Tra gli acquariofili circola anche il trucco delle luci spente: si offre il chironomus con la vasca al buio per ridurre lo stress. Sul fronte tedesco, il pastone Stendker Good Heart si trova presso gli allevatori italiani ed è il pane quotidiano di tante vasche da discus (ne parliamo nell'articolo sull'alimentazione).

Quando l'appetito torna

Non scatenarti: per qualche giorno dosi piccole di cibo digeribile, poi si risale gradualmente. E avannotti e giovanili non vanno messi a digiuno come gli adulti: mantieni le loro frequenze a dosi piccole.

Quando preoccuparsi davvero

Un giorno senza cibo, senza altri sintomi, è da osservazione, non da allarme. Se il rifiuto passa la settimana, o arrivano feci bianche, magrezza e respirazione anormale, rimisura l'acqua e coinvolgi un esperto. In Italia la comunità di riferimento è il Discus Club Italia, con sezioni dedicate a Malattie e ad Acqua, valori e chimica dove confrontare casi simili al tuo. Tieni appunti su quanto mangiano e su come stanno le feci: le variazioni si vedono solo se conosci la normalità.

Domande frequenti

Meglio i formulati pronti o il metronidazolo?

Per l'esamitosi i formulati pronti venduti nei negozi italiani (eSHa Hexamita, Sera Protazol, Sera Flagellol, Protomor) sono la strada più accessibile, a dosi e durate del foglietto. In ogni caso il farmaco viene dopo: prima si conferma la causa, partendo dall'acqua.

Quanto cambio acqua quando i discus non mangiano?

Parti dai numeri: ammoniaca e nitriti a zero, poi cambio del 30–50% con acqua alla stessa temperatura. Come routine, gli allevatori italiani restano sui grandi cambi settimanali, anche del 50–80%. Evita il mega-cambio senza misurare: gli sbalzi fanno più danni dei valori.

Il chironomus congelato abitua male il pesce?

Come leva per sbloccare l'appetito è lo standard italiano, e gli allevatori lo usano nelle loro miscele. Usalo a dosi contenute per riaprire la fame, poi torna al pastone o ai granuli abituali. Se il pesce rifiuta tutto per giorni, il problema non è il chironomus: riparti dall'acqua.

‹ Torna a tutti gli articoli